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Il Comitato di Basilea, costituito dalle principali autorità bancarie dei paesi industrializzati (tra i quali i governatori delle banche centrali), ha definito il nuovo accordo internazionale sui requisiti patrimoniali delle banche che andrà a modificare fortemente il rapporto tra le imprese e gli Istituti bancari per ciò che concerne l’erogazione del credito. Il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria è un organismo di consultazione, istituito nel 1974 dalle banche centrali dei paesi appartenenti al G10, che ha dato origine alla normativa esistente sull’adeguatezza patrimoniale dei sistemi bancari a livello internazionale.

 

Sulla base di tale accordo, le banche dei paesi aderenti dovranno accantonare quote di capitale proporzionali al rischio derivante dai vari rapporti di credito assunti con i propri clienti. Nei fatti, a partire dal 2007 l’esito di una richiesta sarà ricondotto non solo al quadro deterministico risultante dal bilancio, ma anche, e soprattutto, alla capacità dell’impresa di generare valore nel tempo, sulla base di una strategia e di programmi di m/l termine coerenti con le risorse disponibili (struttura, capitale, persone, tecnologie) e adeguatamente formalizzati.


Al fine della somministrazione del credito, le banche esprimeranno un giudizio di solvibilità (rating), valutando, attraverso appositi indicatori, la capacità di credito dell’impresa e il rischio ad essa associato. Le stesse dovranno classificare i propri clienti in base alla loro rischiosità, attraverso procedure di rating sempre più sofisticate, cercando di definire in maniera appropriata il profilo del cliente-impresa e le sue reali capacità di generare valore e ricchezza, riducendo ai minimi termini la soglia di rischio.
Tutto ciò imporrà alle imprese di dotarsi di nuove metodologie di diagnosi e di comunicazione nei confronti delle banche.

 

Per non farsi cogliere impreparati e rischiare di rimanere penalizzati nell’accesso ai finanziamenti, diventa opportuno intervenire con congruo anticipo attuando una politica di pianificazione e di simulazione interna per il monitoraggio dei propri indicatori, e una comunicazione verso gli operatori finanziari, strutturata e idonea al trasferimento del reale valore d’impresa. I risultati raccolti consentiranno all’impresa di riconoscere e comunicare al meglio le proprie capacità/qualità e di negoziare con maggiore consapevolezza la propria posizione con gli Istituti di credito, alla luce di informazioni in grado di descrivere l’impresa, la sua organizzazione e le sue prospettive in maniera più completa e dettagliata.


All’interno di questa sezione del sito, mettiamo a disposizione degli utenti una procedura guidata, assolutamente gratuita, che vi consentirà di ottenere un giudizio di massima sullo stato di salute della vostra impresa.

 

L’obiettivo principale resta quello di sensibilizzare l’opinione dei soggetti interessati al credito, in particolare le imprese, alle novità introdotte da Basilea2, avvicinandole, attraverso uno strumento pratico ed intuitivo, agli aspetti sui quali intervenire per migliorare e negoziare la propria posizione con il sistema creditizio.

 

A conclusione della procedura, l’elaboratore assegnerà:

 

- Un indicatore di riferimento (scala 1-10), frutto della ponderazione dei risultati delle fasi intermedie basata su uno specifico modello di riferimento.

 

- Una griglia costruita mediante riferimenti alfabetici e cromatici rappresentativa del grado di posizionamento dell’impresa.

 

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Attenzione tale esito non va assolutamente confuso con il rating!!!

 

Con questa espressione va, infatti, inteso un giudizio frutto di un’analisi, approfondita e non estemporanea, finalizzata a orientare proficuamente la gestione, trasferendo al sistema, anche attraverso i documenti di bilancio, il reale valore dell’impresa.


Tale analisi presuppone completezza, massima trasparenza delle informazioni e proiezioni finanziarie dettagliate ottenibili esclusivamente con un intervento strutturato e personalizzato.


Alla luce di tali considerazioni, myconsulting. consiglia vivamente a tutti gli interessati al credito di intervenire preventivamente con un’azione di diagnosi e miglioramento, in modo da rendere la propria struttura adeguatamente preparata ai cambiamenti imposti da Basilea2.

 

Se siete interessati ad approfondire l’argomento, vi preghiamo di consultare l’area dedicata agli approfondimenti sul tema ripresi da autorevoli riviste del settore:

 

Altrimenti contattate la nostra struttura per fissare, senza alcun impegno, un appuntamento nel quale discutere e definire una specifica ipotesi di intervento per la vostra impresa.

 

In tale occasione, i nostri professionisti vi forniranno gratuitamente un modulo di formazione base sui termini dell’"Accordo di Basilea".

 

Vi ringraziamo per il tempo che ci avete dedicato e speriamo che il servizio reso arricchisca la vostra conoscenza su un tema così imminente quanto necessario per stabilire relazioni stabili ed accessibili con gli Istituti di credito.

 

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 Se desiderate essere contattati da un nostro consulente e/o inviare i vostri commenti:  basilea2@myconsulting.it

 

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